
Nelle prossime 2 settimane prenderò "qualche aereo". Per lavoro, naturalmente...volare per piacere sarebbe molto meno faticoso, e soprattutto darebbe più tempo di visitare i posti. Così invece, come al solito, conoscerò alberghi e aeroporti, qualche zona commerciale, e se va bene un paio di birrerie in centro la sera.
Tanto per intenderci, vi spiego il piano di volo:
lunedì 5: Linate - Dublino (AerLingus)
mercoledì 7: Dublino - Cork (Ryanair)
mercoledì 7: Cork - Dublino (Ryanair)
giovedì 8: Dublino - Linate (AerLingus)
lunedì 12: Malpensa - Tallinn (EstonianAir)
martedì 13: Tallinn - Riga (AirBaltic)
mercoledì 14; Riga - Malpensa (AirBaltic)
E per ora può bastare direi... Oggi ci pensavo, pensavo a tutto quello che comporta essere un frequent flyer. A parte lo sbattimento e il vedere poco dei posti dove visiti, e soprattutto il dormire via da casa, dal mio letto, dalla mia famiglia, che per me è una cosa molto poco piacevole, ci sono anche alcuni aspetti piacevoli.
Lo stress del viaggio è ormai pressochè inesistente: al check-in vedo persone che al momento di prendere l'aereo sembrano dover partire per la guerra: preoccupate ed ansiose, controllano ripetutamente biglietti, bagaglio a mano, documenti, si pongono mille domande e mille problemi sulle varie procedure. E se sono in gruppo si animano anche le discussioni a riguardo. Si interrogano su cosa succede ad ogni piccolo step della procedura, e soprattutto gestiscono le tempistiche con anticipi mostruosi come se dovesse accadere chissà cosa.
Si presentano al check-in con 3 ore di anticipo, solo per aspettare. Presentarsi al check-in 2 ore prima della partenza, dice la procedura. Ma dato che il check-in chiude 40 minuti prima del decollo, io calcolo di esserci 1 ora prima, così ho 20 minuti di margine e in più la coda si è già smaltita.
E poi stare su un aereo è molto rilassante: conti alla mano, ci si trova in uno dei posti più sicuri al mondo, in assoluto, senza possibilità di smentita. La parte più stressante del viaggio, per quanto mi riguarda, è andare in macchina fino in aeroporto...dopo di che, finalmente relax!
Inoltre impari a conoscere le varie compagnie, i loro servizi, e quando poi ti capita di poter viaggiare per il tuo piacere, hai la possibilità di scegliere con cognizione di causa, senza affidarti a un tour operator e subire dei voli da incubo con la Livingston di turno (così, tanto per darvi un suggerimento....).
Chiudo con la mia opinione controcorrente.
L'Alitalia sta fallendo.
Per tutti coloro che superficialmente giudicano senza conoscere, significa che è una compagnia di merda. Invece sta fallendo per la pessima gestione finanziaria, non certo per il servizio che dà.
Per quanto mi riguarda, volare con Alitalia è sempre un piacere: certo, le compagnie asiatiche e mediorentali oggi sono imbattibili, ma almeno in Europa la nostra compagnia per me resta la migliore, molto superiore alle tanto decantate AirFrance e BritishAirways. Non conosco la Lufthansa, con cui non ho mai volato.
I voli Alitalia sono puntuali (nel 2006 seconda compagnia più puntuale in Europa dopo la Ryanair), il personale è sempre cortese e gentile, ti coccola, i pasti sono molto sopra la media, abbondanti, così come gli snack, sempre ottimi e vari, non i due biscottini che ti rifilano gli altri.
Certo, è cara. Il servizio si paga. Ma lo vale.
E adesso chiudo, e a risentirci al mio ritorno.
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