mercoledì 23 luglio 2008

Rinascere



"...si lasciò trasportare dalla sua convinzione che gli esseri umani non nascono sempre il giorno in cui le loro madri li dànno alla luce, ma che la vita li costringe ancora molte altre volte a partorirsi da sè..."

Questo forse presuppone che se al momento sto rinascendo, io prima sia anche morto. PErò sono indietro con la gestazione, diciamo al secondo mese, forse si vedono le braccine, ma quello che salterà fuori è un grosso mistero. Il vecchio me però è morto, questo è sicuro. E lo dico con cognizione di causa....visto che l'ho ucciso io, volontariamente e consapevolmente. Era un me che adoravo perchè non guardavo sotto la superficie, ma ora sto scoprendo che era una persona che non andava bene. Il nuovo me che sta nascendo già lo odio un po', ma è da plasmare, e stavolta sono convinto che ne uscirà una persona degna.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

anch'io ho la stessa convinzione. Nn mollare...

Anonimo ha detto...

Sei anche convinto che le persone che sono CERTAMENTE morte con te riusciranno anche loro a rinascere?.........................IO NO!!!!

Anonimo ha detto...

Il vecchio te non è morto e non morirà mai...è lì in un angolo come tante altre volte...è un errore pensarlo morto...devi invece sapere che c'è, conoscerlo a fondo e lottare...questo devi fare...anche il TE migliore c'è, deve solo diventare più forte...ti voglio bene.Chiara