
A volte le cose le capisci dopo parecchio tempo. Se sei bravo, ma devi essere molto bravo, riesci a rivedere i mesi passati dal di fuori, come uno spettatore, e capisci che le tue valutazioni, le tue opinioni, a mente fredda sono totalmente diversa. Che ti sbagliavi. Capisci che certe cose non si giustificano per diritto divino, che le persone se sbagliano, sbagliano. E lo scopri quando conosci genete nuova, che ti dimostra che allora...cavolo...ma sì...esistono persone migliori, per quello che hanno dentro. Che quando qualcuno fa una stronzata, o è stronzo, lo è e basta. Non è giusto cercare mille attenuanti o giustificazioni, perchè sarebbe un torto verso chi così non è. Allora paradossalmente benedici certe sofferenze, perchè ti sono servite a capire tante cose, a imparare, anche a crescere, ad aprire gli occhi. Perchè ti sono servite ad avere dei paramentri che ti permettono di riconoscere le persone degne di stima, di affetto. Perchè quando incontri una persona veramente bella, puoi dire:"Ma allora...non sono tutte così...ma allora...c'è qualcuno di spettacolare in giro per il mondo...".
E magari senza gli errori fatti prima, qui, a questo punto, non ci saresti arrivato, non nello stesso modo, e quindi alla fine tutto è servito. E se riesci a guardare la tua vita dal di fuori, lo capisci. Se riesci a sederti in poltrona e a vederti protagonista di questa storia, tutto si sistema. Come in un film.
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