
Oggi si torna a parlare di piloti con la valigia, e di conseguenza torna alla
ribalta il problema della meritocrazia per arrivare in Formula 1, ovvero si
vedono alcuni grandi talenti senza budget che escono dal giro e buoni piloti
con supporti alle spalle che possono pagarsi una stagione in Formula 1.
Emblematico il caso Maldonado/Hulkenberg, così come in casa nostra penso che
vada rimarcato il fatto che Giorgio Pantano sia l'unico campione GP2 a non
essere arrivato in Formula 1 dopo il titolo, o che Davide Rigon, che vince
ovunque e con qualunque mezzo, sia sempre solo ai margini del giro che conta.
Allora mi è venuta un'idea, una proposta: un team di Formula 1, totalmente
indipendente, gestito da una struttura professionale e storica (penso a nomi
come Durango, Dams, ecc...) che potrebbe costruirsi il telaio in proprio o
acquistarlo da un altro team, e montare il motore Cosworth. Questo team, pur
indipendente e libero nel crescere e competere, avrebbe due particolarità:
essere posseduto al 100% dalla FIA o dalla FOM che provvederebbe a finanziarlo
(penso ne abbiano le possibilità) senza ingerenze, senza dirigerlo, ma con
un'unica imposizione che sarebbe quella dei piloti. Ogni anno salirebbero in
macchina il campione della GP2 e quello della World Series (per fare un
esempio...) che avrebbero così a disposizione una stagione intera per mettersi
in mostra in Formula 1 e lanciare la loro carriera. Nel caso in cui questi
piloti riuscissero ad essere ingaggiati da un altro team senza passare per il
team FIA, subentrerebbero i campioni di altre categoria, secondo una
graduatoria certa da stilare.
A me sembra fattibile e potrebbe essere una grande chance per molti piloti.
