martedì 3 maggio 2011

Ma che scrivo?


Da qualche minuto ho questa pagina aperta, vorrei scrivere qualcosa su questa bacheca ultimamente un po' trascurata, qualcosa di non necessariamente autobiografico... Pensavo a qualcosa di più ampio respiro, che so, qualche fatto di cronaca, ma a dire il vero sono qui imbambolato davanti alla tastiera e non sono ispirato proprio per un cazzo...
E' morto Osama. And so? Era solo un'immagine, un niente, serve solo a fini elettorali, così come serviva da vivo quando hanno messo in scena l'11 settembre. Quindi c'è poco da dire.
Bombardiamo la Libia. Ormai Silvio pur di distogliere l'attenzione dalle sue porcherie sarebbe disposto a far uscire le scimmie dal culo di Tremonti. Cosa c'è di nuovo?
Se si studia la storia politica dell'antica Roma si scopre che la politica è questa, e da sempre, dalla notte dei tempi.
Bossi si oppone al bombardamento, sorpresa! Un celodurista come lui... Davvero ha paura che arrivino più immigrati o teme che Gheddafi ce l'abbia più duro di lui?
Fukushima...come mai di colpo nessuno ne parla più? Il pericolo non c'è più? Da un giorno all'altro? O forse adesso che si è ottenuto lo scopo di aizzare l'opinione pubblica contro il nucleare, non serve più dire alla gente che il rischio è alto? O peggio ancora il rischio non c'è mai stato ed è stato tutto montato? Pensiamoci: se fosse anche solo un po' rischioso per noi, il Giappone dovrebbe essere oggi una terra disabitata. Se restano a vivere là, e restano vivi, un cazzo di motivo ci sarà!
E la benza? Si impenna, e ci inculano altri 2 centesimi per i fondi alla cultura di Bondi...cazzo...Bondi e la cultura sono come un frocio e la gnocca: non si incontrano mai!
Bon...ho scritto un po' di righe e non ho detto niente. Per oggi rinuncio.

Nessun commento: