
Ho osservato. E votato. Alla fine sono rimasto deluso (schifato?) dall'ennesima campagna elettorale comunale che in piccolo ricalca quello che succede per i pesci grossi del governo.
In sostanza abbiamo visto che di progetti concreti se ne vedono pochi, se non pochissimi. Si parla di cose da fare in astratto, senza spiegare veramente anche COME si intendono realizzare certe cose, con che soldi, parlando dell'operatività. Molto fumo, poco arrosto. A che mi serve sapere da un candidato sindaco che vuole risollevare il commercio, o risolvere il problema delle famiglie in difficoltà o della discarica abusiva di pneumatici (ho toccato i temi toccati dai vari candidati, per par condicio) se non mi dicono come metteranno in pratica queste cose, quando, e dove prenderanno i soldi.
Questo nel migliore dei casi. Per il resto, come al solito, denigrazione dell'avversario ma senza proporre fatti concreti a contrasto. Sento parlare di Fiorenzuola nuova da chi vorrebbe essere eletto, e poi si comportano come sempre, come si fa da 50 anni, loro per primi. Ci attacchiamo ancora a parole come comunisti, o fascisti, ideologie che di fatto non esistono più in politica. E' questa la novità? O è forse fare concerti e aperitivi in giro per i bar delle città? Andate in giro nei bar a parlare alla gente, per un'ora, invece di portare gente che suona o prendere delle ciocche...allora forse sentiremo cosa avrete da dire...se ce l'avete.
A Fiorenzuola governa da decenni la stessa corrente. E' ora di cambiare? Forse sì. Ma chi si propone come cambiamento deve portare qualche idea in più, deve darci qualche motivazione in più oltre alla semplice "è ora di cambiare". Diteci davvero il PERCHE'. Ma non con frasi fatte o le solite accuse faziose. Portate fatti reali.
Io ho sempre sostenuto che nelle elezioni comunali non mi importa niente di destra o sinistra, mi interessa molto di più la persona. E continuo a seguire questa logica, anche se questo vuol dire votare una lista che ideologicamente sarebbe lontana dalle mie idee, anche se poi questi grandi innovatori a cui mi sentirei vicino, mi danno del comunista come si faceva 50 anni fa. E su questo principio mi accorgo di una cosa: guardando Fiorenzuola da fuori, non posso dire che adesso sia un posto bellissimo dove tutto va bene, ma quattro anni fa era peggio.
Questo è palese. E in questi quattro anni di mandato, il primo cittadino è stata una persona degna di fiducia e rispetto che se non ha reso Fiorenzuola un posto migliore, lo ha almeno reso "meno peggiore". Tanto basta. I dati ufficiali ancora non ci sono, ma pare che la pensi così oltre il 50% dei votanti.
Il resto, come al solito, è solo fumo...
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