mercoledì 13 giugno 2007

Quando tutti faranno, insieme, il bene di tutti?


In questi giorni su internet circola un file che chiede e si chiede dov'è finita la Eolo (nella foto) l'auto ad aria che era stata presentata al Motor show nel 2001.

Esisteva, ma il progetto, non si sa perchè, fu bloccato.

Io vorrei volare un po' più basso: senza tanti voli pindarici su fantomatiche forme alternative di locomozione, penso a una cosa più semplice.

Le macchine di oggi (parliamo di diesel) fanno mediamente 15 km/litro o poco più. Quando gli ultimi modelli arrivano a superare i 20 km/litro ce li spacciano come un miracolo della tecnologia.

40 anni fa la Volkswagen aveva già dei prototipi, perfettamente funzionanti e producibili, di vettura da 40 km/litro se non di più. Volete che con la tecnologia di oggi tutti i più grandi costruttori del mondo non siano in grado di produrre vetture, ugualmente performanti, da almeno 60 km/ litro? Ma non si può, perchè il petrolio bisogna venderlo, ci sono degli accordi di cartello nascosti e molto più complessi di quello che si pensa, e più la disponibilità petroliferà diminuirà, più ce lo faranno pagare. E noi pagheremo, perchè (soprattutto noi maschietti) siamo troppo stupidi per staccarci dall'immagine della nostra macchina strafiga per salire su un autobus a metano.

Bene, la mia idea è questa:

Costruttori, dateci automobili che fanno 60 km/litro

Petroliferi, dateci gasolio a 2,5 euro al litro.

Facciamo due conti:

Oggi (la mia macchina fa 16 km/litro), per fare 200 km, uso 12,5 litri di nafta, con un esborso di circa 14,7 euro.

Nel caso da me prospettato, per fare gli stessi 200 km, userei 3,33 litri di nafta, spendendo 8,33 euro.

Conclusioni:

ho speso meno, più del 40% in meno, mica bruscoletti

ho inquinato meno, circa il 75% in meno

ho utilizzato meno petrolio, che è una risorsa scarsa, e quindi lo faccio durare di più

il petroliere ha guadagnato comunque, perchè mi vende meno carburante, ma con elevatissimi margini di guadagno

Chi ci perde?

Secondo me, nessuno. Mi sembra quasi il dilemma del prigioniero, in cui nessuno fa il primo passo perchè se la controparte non reagisce nel migliore dei modi, invece di guadagnare tutti, guadagna solo la controparte.
Se non è così semplice, voglio qualcuno che venga a dimostrarmelo.

1 commento:

Unknown ha detto...

Prima di tutto, vediamo di sfatare questo mito della Eolo insabbiata da chissà quali complotti di cattivi petrolieri senza scrupoli, senza rispetto per l'ambiente e per l'umanità. La Eolo è sparita perchè non funzionava.
Secondo il progetto, l'aria doveva essere compressa a 300 bar in un serbatoio, fuoriuscendo dal quale si sarebbe espansa con energia sufficiente per muovere un sistema di pistoni o turbine, sostanzialmente imitando quello che avviene nel momento dello scoppio nei motori normali.

Presi dal sogno, i progettisti però non avevano considerato che l'aria compressa in espansione è particolarmente fredda... infatti, lavorando a -40 gradi il motore si ghiacciava in pochi minuti, a causa della condensa. Il problema non è mai stato risolto.

Per quanto riguarda il resto della tua teoria, non credo che stia in piedi economicamente: forse potrebbe funzionare solo se tutte le macchine del mondo, contemporaneamente, montassero un motore da 60 Km/l. Altrimenti, come potrebbero mai vendere il gasolio a 2,50 euro a chi ha ancora una macchina "normale"?