lunedì 11 giugno 2007

Stesso prezzo, meno prodotto:ve ne accorgete?



Hanno cominciato i Ringo, tempo fa. A chi era bambino negli anni 80, e oggi continua (più o meno saltuariamente) a gustare i Ringo, non può essere certo passata inosservata la drastica diminuzione dimensionale che i biscotti hanno subito negli anni. E non c'entra nulla il fatto che da bambini le cose ci sembravano più grandi perchè eravamo più piccoli noi. Negli anni 80, i Ringo erano più grandi. Il tubo però, è rimaste uguale: hanno aumentato lo spessore della carta bianca ondulata di protezione, per dare l'illusione che la quantità di prodotto offerta fosse la stessa.

Per contenere i prezzi della confezione, a quanto pare, non avevano scelta.

E anche se aumentare il prezzo oppure diminuire la quantità di prodotto sembra la stessa cosa, non lo è. Quello che conta è la battuta di cassa, cioè il prezzo dell'unità di vendita, indipendentemente dalla quantità: i Ringo sono biscotti, non possono avere una battuta di cassa troppo alta, che vada oltre certe barriere psicologiche di prezzo (avete presente i vari x.99 euro?), e così la strada migliore era quella di ridurre la dimensione dei biscotti per risparmiare e continuare a dare lo stesso prezzo su una confezione che contenesse lo stesso numero di biscotti, anche se più piccoli.

Strada battuta da tanti: ricordate quando sono uscite le Pringles? Riempivano il tubone che era una meraviglia, erano quasi rotonde. Oggi sono piccolissime, allungate, un lato è lungo quanto il diamtero del tubo, l'altro lato...lasciamo perdere. Dentro il tubo, si muovono e ballano tanto che spesso sono capovolte o infilate negli spazi vuoti.

L'ultima scoperta in ordine di tempo: il pane del Mulino bianco (quello a fette per intenderci): stessa cosa. Prima la busta lo avvolgeva in modo quasi aderente, ora le prime fette sono spesso coricate, tanto è lo spazio che hanno ora a disposizione nell'involucro. Sono sempre più piccole. Come questi, ci saranno tanti altri prodotti con lo stesso espediente, che non ho notato o che solitamente non acquisto.

Purtroppo non è facile il confronto con il passato, anche guardando il peso netto, perchè nessuno credo si ricordi il peso netto di questi prodotti di qualche anno fa: informazione inutile da trattenere, conseguenza molto comoda per i produttori.

A voi dire se è una pratica giusta o meno: io intanto vi ho messo la pulce all'orecchio.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ti posso assicurare che chi ha più esperienza di noi in fatto di spesa ci guarda e se ne accorge eccome.
Oltre al prezzo, osservano pure il peso a "parità di prodotto".
E tu, hai mai accompagnato la mamma a fare la spesa? :)

Anonimo ha detto...

Io la spesa la faccio per mestiere...ma certe cose di cui mi accorgo passano davvero inosservate ai più.

Anonimo ha detto...

Ho comprato proprio oggi i ringo e le fiesta, sia quelle normali che le nuove al caffè, beh se continuano a diminuire le dimensioni tra poco le compreremo come cioccolatini e non più come merendine. E davvero un'indecenza oltre che una presa in giro. Preferirei pagar l'un po' di più, e non assistere a questi. Restringimenti